News e rassegna stampa

NUOVA TARI

LA NUOVA TARI è UN PASSO INDIETRO PER LE AZIENDE
Alle belle affermazioni di voler ridurre i costi per le aziende non seguono fatti concreti: la nuova tassa rifiuti, TARI, ne è un esempio.
La legge di stabilità 2014 (n. 147/2013) conteneva un comma esplicito (n. 661 articolo 1) che affermava esplicitamente che “il tributo non è dovuto in relazione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato a recupero”, il decreto Salva Roma (D.L. 16/2014 convertito in legge 54/2014) ha abrogato dopo soli 4 mesi tale dispositivo e di conseguenze le aziende che smaltiscono in proprio ed a proprie spese i rifiuti, non solo gli speciali ma anche  gli assimilati,  potranno essere tassate dal Comune e di conseguenza  pagheranno 2 volte per lo smaltimento dei rifiuti, pur non usufruendo del servizio.
Se si vuole veramente creare posti di lavoro è indispensabile ridurre i costi per aziende e soprattutto evitare, come nel caso sopra segnalato, la duplicazione di costi.
La CONFAPI si fa interprete delle aziende associate ed invita il governo ed il parlamento a prendere in seria considerazione la problematica esposta.